Articolo pubblicato sul notiziario digitale L' Ancora (https://www.ancoraonline.it)
"Nel pomeriggio di domenica 16 novembre presso il ristorante La dimora di Bacco di Monteprandone si è tenuta la venticinquesima edizione della “Giornata per la storia”, promossa e organizzata dal 𝗣𝗮𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝘂𝗰𝗮 aps in collaborazione con la 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗜𝗜 𝗛𝗼𝗵𝗲𝗻𝘀𝘁𝗮𝘂𝗳𝗲𝗻 di Jesi.
Il convegno ha riscosso, come gli anni precedenti, un meritato successo. Grande presenza di partecipanti per un convegno che ha avuto come tema centrale, il matrimonio nel Medioevo. Molte le personalità di rilievo presenti a partire dalla moderatrice del convegno 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗧𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝗶 della Fondazione Federico II, il prof. 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗣𝗮𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶, il prof. 𝗧𝗲𝗼𝗱𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗼𝗻𝗶, l’ing. 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗠𝗲𝗱𝗼𝗿𝗶. Hanno partecipato inoltre: 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗖𝗲𝗹𝗮𝗻𝗶 (presidente AMAT), 𝗦𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗗𝗼𝗻𝗮𝘁𝗶 (presidente della BCC Banca del Piceno) e 𝗘𝗻𝗻𝗶𝗼 𝗚𝘂𝗲𝗿𝗰𝗶𝗼𝗻𝗶 (presidente del Palio del Barone di Tortoreto).
Il convegno è iniziato dopo il pranzo conviviale presso La dimora di Bacco, dove i commensali hanno potuto assaporare le prelibatezze preparate dallo chef 𝗘𝗺𝗶𝗱𝗶𝗼 𝗠𝗶𝘀𝘁𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮.
Ad aprire l’incontro è stato il Presidente della Banca del Piceno, Donati, il quale ha ribadito l’importanza del lavoro dell’Associazione Palio del Duca per la diffusione e la custodia della storia del territorio, in particolare di quella medioevale. Inoltre ha condiviso un ricordo personale dei primi anni dell’Associazione.
Ha preso poi la parola il Presidente AMAT, Celani, che dopo aver ricordato la sua partecipazione alla Giostra della Quintana di Ascoli Piceno, come Magnifico Messere, si è complimentato per l’impegno e la dedizione con le quali lavora l’Ente Palio del Duca. Ha concluso sottolineando il grande valore che hanno le associazioni che mantengono vive le tradizioni, la storia e la cultura.
Anche il Presidente della Fondazione Federico II, 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮𝗻𝗶 ha lasciato una sua riflessione e ha ringraziato per l’invito. Ha aggiunto che la Fondazione ha raggiunto l’importanza che ha grazie al sostegno dei suoi membri e collaboratori.
L’incontro è poi entrato nel vivo con l’intervento dei preparatissimi e dotti relatori che hanno introdotti i presenti nel mondo del “matrimonio medievale” e di tutto ciò che ad esso è collegato.
Il prof. Papetti ha rilasciato importanti informazioni avvalorandosi anche di immagini di importanti e preziosi dipinti.
Il prof. 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗼𝗻𝗶 si è addentrato nell’argomento parlando anche del ruolo che la donna aveva in quel determinato periodo storico, sottolineando che a seconda del ceto sociale c’erano dei canoni da rispettare.
L’ing. 𝗠𝗲𝗱𝗼𝗿𝗶 attraverso documenti, soprattutto riguardanti dispute di beni, terreno e denaro, ha illustrato la quotidianità delle famiglie più altolocate come gli Acquaviva e i Brunforte, in prossimità dei matrimoni per interesse. Spesso la dote, in quel periodo, era oggetto di varie controversie tra famiglie.
Il Presidente dell’Associazione cav. Nello Gaetani, soddisfatto dell’ottima riuscita dell’evento, ha detto: “Desidero ringraziare tutti presenti e i collaboratori, le personalità oggi convenute e tutti coloro che in trentotto anni mi hanno affiancato. Spero che abbiate apprezzato questa giornata e vi invito a seguirci nei nostri prossimi eventi. Grazie al “Bando Premi e Cortometraggi” della Fondazione Carisap di Ascoli Piceno, abbiamo ottenuto un contributo per la realizzazione del convegno e cortometraggio “Rinaldo et Forasteria”, la storia degli Acquaviva e oggi oltre a vederne un piccolo spezzone, premieremo il regista, Matteo Pagnoni. In questi lunghi anni, l’Ente Associazione Palio del Duca ha pubblicato due volumi contenenti gli atti dei convegni. Ringrazio l’Amministrazione Comunale di Acquaviva Picena per il Patrocinio, la Regione Marche, il Ministero della Cultura, la Provincia di Ascoli Piceno”.
Ai relatori e alle personalità è stato donato un piatto in ceramica, decorato a mano dall’artista Emma Luzzietti.
L’Ente Associazione Palio del Duca aps con la Rievocazione storica Sponsalia dal 1988, ripropone il matrimonio di Forasteria degli Acquaviva con Rinaldo dei Brunforte, un atto che sancisce l’unione di due potenze feudali e ghibelline, durante il dominio dell’Imperatore Federico II di Svevia, lo “Stupor mundi”. "
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