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8 GENNAIO

Jesi, Piazza Federico II “Visita, Conosci,Vivi Jesi e la Vallesina”.Un itinerario turistico ispirato alla guida turistica di Francesco Formiconi ed Emanuele Ramini.

Maggiori informazioni su “News”

21 GENNAIO

Jesi, a Palazzo Baldeschi Balleani, sede della Fondazione, alle ore 18,00, Nazzarena Marchegiani Presidente del Centro Studi “Il Risveglio” di Santa Maria Nuova in occasione della presentazione del Calendario Federiciano 2012 terrà una relazione dal Titolo “Federico II tra la terra e il cielo”.

Ulteriori notizie su “News”

2 FEBBRAIO

Jesi, presso la sede della Fondazione in Piazza Federico II è stato convocato alle ore 18 in prima convocazione e alle ore 18:30 in seconda convocazione il Consiglio Direttivo della Fondazione stessa con all’ordine del giorno tra l’altro:

- Proposta  cooptazione nuovi soci all’Assemblea dei fondatori del 19 febbraio 2012

- Approvazione conto consuntivo dell’anno 2011 e della relazione del collegio dei revisori dei conti che l’accompagna

- Approvazione definitiva del programma da presentare all’Assemblea generale dei soci

- Proposta di cancellazione dei soci dimissionari

- Conferma data di convocazione dell’Assemblea per Domenica 19 febbraio 2012

3 MARZO

Presso il Salone di rappresentanza dell’Hotel Palace di Ancona, alle ore 18,00 il dottor Domenico LANCIANESE terrà la conferenza  “Al-Kimia, la scienza di Dio”.

Il dott. Lancianese ha rivolto la sua attenzione di studioso  in particolare al periodo medievale e da tempo collabora con la Fondazione Federico II di Jesi, di cui è Socio.

E’ Autore di interessanti ed originali lavori sull’Ordine dei Cavalieri Templari e su altri aspetti della vita medievale.

Le sue conferenze, i cui contenuti trovano,poi, spazio sulle “Tabulae”, sono state sempre seguite con grande interesse.

17 MARZO

Sabato 17 marzo 2012,alle ore 18,00 presso la Sede della Fondazione Federico II in Jesi ha avuto luogo la Conferenza:” La lotta in Oltremare – Federico II ed il Casato degli Ibelin nel racconto di Filippo da Novara”

Nell’incontro sono state affrontate le complesse vicende che hanno visto contrapposti nelle “Terre d’Oltremare”, nel corso della  Crociata iniziata nel 1228,  l’Imperatore Federico II ed il Casato degli Ibelin originario dell’Italia normanna, che nel Regno di Gerusalemme e nell’Isola di Cipro, attraverso l'acquisizione di beni ed unioni matrimoniali avevano raggiunto una posizione di grande potere e prestigio.

Cronista d’eccezione degli avvenimenti fu Filippo da Novara che, al servizio del re di Cipro dal 1218, prese parte alla guerra del reggente di Cipro Giovanni di Ibelin contro Federico II.

Relatore della Conferenza è stato il Professor Silvio Melani, Storico e Ricercatore in Filologia Romanza.

Il Professor Melani è Autore di originali Studi sulle campagne di Federico II in Oriente, sugli Ordini Ospitalieri e sulla letteratura medievale.

14 APRILE

Il 14 aprile 2012 il Professor Piero Morpurgo ha tenuto in Jesi, presso la sede della Fondazione, la conferenza avente per oggetto “ L’armonia del cosmo e Federico II “.

Nel corso dell’incontro è stata rappresentata la particolare concezione medievale di perfezione collegata al principio di coesione cosmica, di perfetta armonia tra tutti gli esseri e le forze della natura.

Tale percezione del mondo è stata messa in collegamento al particolare rilievo rivestito dagli astrologi come interpreti degli avvenimenti e delle forze che li controllano.

Sono stati inoltre approfonditi i quesiti rivolti dall’Imperatore Federico II agli astrologi quale singolare testimonianza delle preoccupazioni e dei timori che assillavano l’uomo medievale.

Al termine dell’interessante incontro con il professor Morpurgo, l’artista Gaetano Vasile ha presentato una sua opera pittorica per soffitto rappresentante Castel del Monte e la particolare tecnica prospettica che caratterizza i dipinti a soffitto.

In Photogallery le foto dell’incontro.

28 APRILE

Presso la sede della Fondazione in Jesi, la Dr.ssa Franca Tacconi, Direttrice del Centro Studi della Fondazione stessa, ha tenuto la conferenza “ Poliedricità della Corte federiciana: la figura di Mastro Teodoro”.

Nel corso della brillante relazione sono stati affrontati i temi dei rapporti tra cultura araba ed occidentale in epoca medievale ed in particolare nell’epoca federiciana ed il passaggio di conoscenze avvenuto in quel periodo tra i due mondi.

E’ stato anche fatto cenno nel corso della relazione anche ai rapporti intercorsi tra Teodoro di Antiochia ed il matematico Leonardo Fibonacci.

La relazione è stata particolarmente apprezzata dal pubblico presente per i suoi contenuti originali e per l’indagine su una figura della corte federiciana poco conosciuta, ma di grande interesse.

In Photogallery le foto dell’incontro.

18 MAGGIO

Il “Circolo Re Alarico” di Cosenza ha promosso una serie di incontri culturali incentrati sul tema di “Enrico VII – L’irrequieto figlio di Federico II”, deceduto come noto il 10 febbraio 1242 a Martirano in Calabria e sepolto nel Duomo di Cosenza.

Gli interessanti “incontri” ai quali ha preso parte anche una delegazione della Fondazione Federico II di Jesi, hanno avuto luogo in Cosenza il 18 maggio presso la Sala Gullo della Casa delle Culture ed il successivo 19 maggio presso la Sala capitolare del Duomo.

Gli incontri sono stati aperti dal Presidente del Circolo Avv. Michele Arnoni e dagli interventi di saluto dell’On. Gianpaolo Chiappetta, Consigliere Regionale della Calabria e del dott. Fabio Costantini, Presidente della Fondazione Federico II di Jesi.

Assai interessanti ed attentamente seguite le relazioni della dottoressa Franca Tacconi del Centro Studi della nostra Fondazione sulle “donne di Federico II”, del Capitano Raffaele GIovinazzo, Comandante del Nucleo CC. di Tutela del Patrimonio Culturale di Cosenza, della Giornalista Francesca Cannataro e dell’Architetto Fulvio Terzi.

Apprezzatissimo, a conclusione dei lavori della prima giornata, l’intervento del Professor Pietro De Leo, Presidente dell’Istituto Internazionale di Epistemologia “La Magna Grecia”.

Il 19 maggio presso il Duomo di Cosenza i lavori sono proseguiti con una “conversazione” cui hanno preso parte, tra gli altri, il critico d’arte Gianfranco Labrosciano, lo storico e scrittore Coriolano Martirano, il prof. Napolillo, la storica d’arte Alessandra Primicerio, le docenti della Associazione culturale” Credendo Vides International” Donatella Bisignano e Mariarosaria Salerno ed il Direttore del “Centro Studi Convivio” Alessandro Guarascio.

Con la partecipazione ai lavori del Circolo culturale Re Alarico di Cosenza, la Fondazione Federico II di Jesi ha voluto sottolineare l’importanza dello scambio di esperienze e di conoscenze con altre realtà che perseguono con passione le stesse finalità di promozione della cultura.

In Photogallery – Eventi 2012 le immagini dell’evento

9 – 10 GIUGNO

Presso la sede della Fondazione sono stati tenuti due incontri incentrati sui monumenti di carattere agiografico.

Il giorno 9 giugno il professor Luigi Morganti, Storico dell’arte e Presidente dell’Istituto Superiore di studi medievali “Cecco d’Ascoli”, ha brillantemente trattato l’argomento “Il monumento agiografico di Federico II nella percezione artistica del ‘900”, illustrando la concezione dei monumenti agiografici ed il loro rapporto con lo spazio nel quale sono inseriti.

In particolare il professor Morganti si è soffermato su due monumenti agiografici di Jesi: quello a Federico II e quello eretto in onore del Musicista Giovanni Battista Pergolesi, opera dell’Artista Lazzerini.

La serata è stata completata da una mostra delle foto dei principali monumenti di Jesi, realizzate dalla fotografa Anna Virginia Vincenzoni e da alcune opere del Maestro Carlo Vitelli, autore della statuina conferita ai vincitori del “Premio Internazionale Federichino”.

All’incontro era presente, tra gli altri, il dottor Luca Butini, neo Assessore alla cultura del Comune di Jesi.

Il giorno 10 giugno, a conclusione degli incontri sui monumenti della Città, sono stati proiettati due rari documenti girati nel 1910 e nel 1995 in occasione della inaugurazione dei monumenti al Compositore Giovanni Battista Pergolesi ed all’Imperatore Federico II, tratti dalla videoteca di Geniale Olivieri che ha anche commentato gli avvenimenti.

È stato, poi, proiettato un breve filmato realizzato dal Maestro Massimo Ippoliti, coautore del monumento a Federico II.

Il filmato relativo alla materiale realizzazione del monumento è stato commentato dallo stesso Maestro Ippoliti, presente alla proiezione.

Infine, la serata è stata completata da alcuni intermezzi musicali al flauto della giovanissima e brava concertista Mariasole Mosconi.

In Photogallery – Eventi 2012 le immagini dei due eventi

 

15 – 16 - 17 GIUGNO

Viaggio studio in Basilicata (per maggiori informazioni vedi la sezione Viaggi)

 

2 SETTEMBRE

Come anticipato nelle “News”, domenica 2 settembre si è tenuta in Jesi la manifestazione “Marche Museo diffuso”, con l’intento di far meglio conoscere al pubblico  alcune realtà museali operanti nella Vallesina, caratterizzate dalla originalità dei contenuti e dalla ricchezza delle raccolte.

L’inclemenza del tempo ha suggerito lo svolgimento della manifestazione all’interno della sede della Fondazione, anziché nella Piazza Federico II, come inizialmente programmato.

Numerosi gli intervenuti che si sono soffermati sui tabelloni esplicativi dei vari musei arricchiti dalle belle fotografie di Francesco Silvi e su alcuni oggetti esposti.

Particolare interesse hanno suscitato alcuni telefoni  d’epoca ( uno risalente al 1890 ) messi a disposizione per l’occasione dal signor Giuseppe Renzini, collezionista ed esperto della telefonia che con  le sue collezioni ha dato vita al Museo del Telefono di S.Marcello, uno dei più completi al mondo per la quantità e rarità dei pezzi.

Il signor Renzini, presente alla Manifestazione, ha illustrato agli intervenuti con competenza e dovizia di particolari le caratteristiche dei rari pezzi esposti.

Molto seguiti anche i tabelloni esplicativi dei vari  Musei:

Castelbellino con la raccolta  di cimeli Garibaldini di Villa Coppetti

Maiolati Spontini con il Museo dedicato al grande compositore Gaspare Spontini

(http://www.sistemamuseale.provincia.ancona.it/musei/maiolatis.htm )

Staffolo con il museo dell’arte del vino che tanta parte rappresenta nella economia della Vallesina ( http://www.sistemamuseale.provincia.ancona.it/musei/staffolo.htm )

Cupramontana con l’originale Museo Internazionale dell’etichetta del vino

( http://www.sistemamuseale.provincia.ancona.it/musei/cupramontana.htm )

Belvedere Ostrense con il Museo Internazionale dell’immagine postale e la illustrazione dei vari sistemi postali nel mondo ( http://www.musan.it/musei/vis_musei.php?id_news=47 )

Montecarotto con il Museo Mail Art ispirato al concetto di scambio e realizzato attraverso la veicolazione della espressione artistica con il Servizio postale

(http://www.sistemamuseale.provincia.ancona.it/musei/montecarotto.htm )

Morro d’Alba con il Museo della cultura mezzadrile “Utensilia”,specchio di una stile di vita e di una autosufficienza che la civiltà tecnologica ci ha fatto dimenticare

(http://www.comune.morrodalba.an.it/Engine/RAServePG.php/P/255810090100/M/250910090101 )

San Marcello con il Museo del Telefono ove è ricostruita attraverso numerosissimi e rari esemplari la storia e lo sviluppo della telefonia

(  http://www.musan.it/musei/vis_musei.php?id_news=78 )

Serra de’ Conti con il Museo delle Arti Monastiche “Le stanze del tempo sospeso”, vero omaggio  alle Comunità che hanno scelto di vivere nella preghiera e nel lavoro

(http://www.museoartimonastiche.it/museo.htm )

Serra San Quirico con la Cartoteca storica delle Marche, ove può essere percorsa attraverso la visione di 150 carte storiche del territorio l’evoluzione della Regione nel tempo

(http://www.sistemamuseale.provincia.ancona.it/musei/serrasquirico.htm )

Le foto della Manifestazione sono state inserite sotto la  voce “Photogallery – eventi 2012”

29 SETTEMBRE

Con la partecipazione di un pubblico numeroso ed attento, il professor Antonio Ramini ha tenuto la conferenza “Un paradigma di cortesia e liberalità: Federico II nel Novellino”.

Il Professor Ramini nella sua brillante esposizione ha illustrato alcuni episodi tratti dal “Novellino”, la raccolta di brevi scritti del tredicesimo secolo, soffermandosi su quegli episodi che avevano per protagonista l’Imperatore Federico II.

Il contenuto della Conferenza, che ha ottenuto un grande consenso, verrà pubblicato nel numero delle “Tabulae” che andrà in stampa il prossimo mese di dicembre.

All’interno della sala ove è avvenuta la manifestazione erano esposti “I Tarocchi – Omaggio a Federico II”, opera del poliedrico artista siciliano Pippo Madè, contenenti illustrazioni delle gesta e della vita dell’Imperatore Svevo.

In Photogallery – Eventi 2012 le foto della serata.

18 OTTOBRE

Interessante appuntamento presso la Sede della Fondazione in Jesi, ove il Professor Gualtiero De Santi, Ordinario di Letterature Comparate presso l’Università di Urbino “Carlo Bo”, ha tenuto una Conferenza su “Un Pianto delle Marie Marchigiano”, considerato uno dei primi documenti in lingua volgare.

Collegamenti sono stati fatti con altri documenti considerati alle origini della lingua italiana  ed esaminata la figura e l’influenza di Guglielmo da Lisciano ed i suoi rapporti con Federico II e San Francesco d’Assisi.

La Conferenza, attentamente seguita dal pubblico presente in sala, è stata arricchita da intermezzi musicali al pianoforte del Maestro jesino Sara Bonci, che ha suonato brani musicali di Busoni, Martucci, Leo, Pescetti e Scarlatti.

Le foto della manifestazione su Photogallery – Eventi 2012.

 

20 OTTOBRE

Il 20 ottobre u.s. nella Città di Göppingen nel Baden-Württemberg, si è svolta la cerimonia di consegna dei premi “ Federichini “ ad eminenti personalità italiane e tedesche che con la loro attività hanno acquisito particolari meriti nello spirito del messaggio, culturale, sociale e politico dell’Imperatore Federico II.

La manifestazione a cadenza biennale viene alternativamente svolta a Jesi, Palermo e Göppingen, Città nel cui territorio ha avuto origine la Famiglia Sveva degli Hohenstaufen che tanto ha influito nei destini della Germania e dell’Italia.

E’ stato proprio sul Monte Hohenstaufen, ove sono conservati i resti del primo castello della dinastia,che nell’anno 2000 le Fondazioni di Palermo e Jesi, intitolate a Federico II e la Fondazione per la Storia degli Svevi di  Göppingen in occasione del 750° centenario della morte di Federico II suggellarono un patto di cooperazione e di amicizia.

Quattro sono stati gli insigniti del prestigioso premio “ Federichino 2012 “: il Prof. Dott:Alfred Wieczorek, il dottor Walter Ziegler, segnalati dalla Gesellschaft für Staufische Geschichte di Göppingen, il Prof. Gilberto Piccinini, segnalato dalla Fondazione Federico II di Jesi ed il Professor Massimo Midiri segnalato dalla Fondazione Federico II di Palermo.

Prof. Dott. Alfred Wieczorek nato a Hildesheim nel 1954, ha studiato preistoria e protostoria, teologia, storia, storia dell’arte ed  archeologia classica.

Delle sue tappe professionali fanno parte l’Istituto Archeologico Tedesco di Francoforte sul Meno ed il Foro Scientifico Internazionale dell’Università di Heidelberg.

Nel 1990 si è trasferito al Museo Reiss della Città di Mannheim, assumendone la carica di Direttore Generale al momento della sua trasformazione in Musei Reiss- Enghelorn.

Sotto la direzione del professor Wieczorek i Musei di Mannheim sono diventati un importante centro di ricerca, nonché luogo di esposizione tenuto in grande considerazione, distinguendosi per le cooperazioni internazionali con altri musei di livello mondiale.

Esempi ne sono le presentazioni avvenute con grande risonanza di visitatori, quali “il Centro dell’Europa intorno al 1000”, “ Saladino ed i Crociati ” e “ Gli Svevi e l’Italia”.

Dal 1993 il professor Alfred Wieczorek è  a titolo onorifico membro del Consiglio di Amministrazione delle Associazioni Tedesche per la Ricerca sull’Anticihtà e dal 2002 Presidente della Fondazione Curt – Engelhorn per i Musei Reiss-Enghelhorn.

Nel 2011 il professor Wieczorek è stato eletto Vice – Presidente della Confederazione di Archeologia.

Walter Ziegler nato nel 1947 a Suessen nel Distretto di  Göppingen, ha diretto con grande successo dal 1970 sino al suo collocamento a riposo nel febbraio del 2012 l’Archivio Distrettuale di Göppingen.

Ha promosso numerose conferenze, simposi e pubblicazioni sulla storia del Distretto di Göppingen e delle sue Città, nonché sul periodo iniziale degli Svevi e sulla loro origine.

Si è particolarmente distinto nella ricerca storica regionale e nella scienza storica in genere.

Oltre all’attività professionale Walter Ziegler si è impegnato attivamente all’interno di  Associazioni e Federazioni storiche.

È stato consigliere dell’Associazione di Storia ed Antichità del Württemberg, nonchè membro

della Presidenza degli Archivisti della Germania.

Dal 1974 ha diretto quale Presidente l’Associazione di Storia ed Antichità di Göppingen e dal 1984 è membro del Consiglio di Amministrazione della Società di Storia Sveva.

Walter Ziegler attualmente è Direttore della Fondazione Sveva di Göppingen.

Con la sua competenza ed il suo impegno ha reso la Fondazione Sveva una istituzione di grande prestigio sia in Germania che all’estero.

Prof. Giberto Piccinini è nato a Falconara Marittima ove risiede.

Ha ricoperto l’insegnamento di Teoria e Storia della Storiografia, di Storia Moderna, di Storia dell’età dell’Illuminismo, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Urbino. Dal 2001 al 2008 ha tenuto, per supplenza, l’insegnamento di Storia Moderna presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere.

E’ stato Professore Associato di Storia contemporanea – M-STO/04, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Urbino ove ha insegnato Storia del Risorgimento.

Dal 1° ottobre 2009 è stato titolare dell’insegnamento di Storia contemporanea presso la stessa Facoltà di Lettere.

E’ stato Visiting Professor negli anni 2005, 2006, 2007 presso la Facoltà di Magistero, Dipartimento di Italianistica, dell’Università di Szeged (Ungheria), dove ha tenuto seminari agli studenti su aspetti riguardanti i rapporti tra l’Ungheria e l’Italia nell’età del Risorgimento.

Dall’1 ottobre 2005 al 3 febbraio 2010 ha diretto l’Istituto Interfacoltà di Storia “F. Cusin” dell’Università di Urbino “Carlo Bo”.

In pensione dal 1 settembre 2012.

Eletto Presidente della Deputazione di Storia Patria per le Marche nel 1997, è stato confermato fino al 2013.

Dal 15 aprile 1998 è  Direttore responsabile della Rivista “ Atti e Memorie “ della stessa Deputazione.

Nel triennio 1991-94 ha retto ad interim la Direzione della Biblioteca “A. Crivellucci” della stessa Deputazione.

Dal gennaio 1995 è Presidente del Comitato provinciale di Ancona dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano.

Fa parte di numerose Associazioni culturali e di Centri di studi storici operanti nelle Marche.

Dall’ottobre 2001 è stato nominato, dal Sindaco di Castelfidardo,  Sovrintendente al Museo della Battaglia e in tale veste è entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Duca Roberto di Castelferretto, con sede a Castelfidardo. Presiede il Comitato scientifico per il 150° della Battaglia di Castelfidardo (18 settembre 1860).

Dal 4 agosto 1994 all’11 maggio 1995 è stato Assessore alla Pubblica Istruzione Cultura     Turismo al Comune di Falconara Marittima.

E’ autore di quasi duecento pubblicazioni tra libri e saggi, editi in diverse riviste scientifiche.

Prof. Massimo Midiri

Nato a Palermo nel 1962, si è specializzato con Lode in Radiologia diagnostica presso l’Università degli studi di Palermo (1991).

Vincitore del concorso a Professore Associato nel 1995, dal 1998-99 ha ricoperto l’insegnamento di Radiologia presso l’Università di Bari
- Dal 2005 è stato Professore straordinario presso la Sezione di Scienze Radiologiche del Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Legale dell’Università di Palermo
- Dal 2008 ha ricoperto l’incarico di Professore Ordinario presso lo stesso Dipartimento della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo.

Il Prof. Massimo Midiri è attivo componente della Sezione di Studio di Cardioradiologia della SIRM   ( Società Italiana di Radiologia Medica ) e  si è particolarmente distinto per i suoi studi e le sue ricerche nel campo della radiologia generale e della diagnostica ecografica.

E’ autore di numerosissime pubblicazioni scientifiche.

LE MOTIVAZIONI INSERITE NEI DIPLOMI

Prof. Dr. Alfred WIECZOREK Für die Erforschung und Verbreitung des Wissens um die Stauferzeit an Prof. Dr.  Alfred Wieczorek

Unter der Direction von Prof. Dr.Alfred Wieczorek entwickelten  sich die Reiss - Engelhorn Museum der Stadt Mannheim zu einem bedeutenden Forschungszentrum  und zu einem vielbeachteten Ausstellungsstandort , der sich durchinternationale Kooperationen mit anderen weltweit agierenden Museen auszeichnet Beispiele hierfür  sind die mit großer Besucherresonanz durchgeführten Präsentationen "Europas Mitte um 1000", "Saladin  und die Kreuzfahrer" und insbesondere die Ausstellung"Die Staufer und Italien".

Libera traduzione

Per lo studio e la diffusione della conoscenza degli Hohenstaufen al Prof. Dr. Alfred Wieczorek
Sotto la direzione del professor Wieczorek i Musei Reiss Enghelorn di Mannheim sono diventati un importante centro di ricerca, nonché luogo di esposizione tenuto in grande considerazione, distinguendosi per le cooperazioni internazionali con altri musei di livello mondiale.

Esempi ne sono le presentazioni avvenute con grande risonanza di visitatori, quali “il Centro dell’Europa intorno al 1000”, “ Saladino ed i Crociati ” e “ Gli Staufer e l’Italia”.

Walter ZIEGLER

Für Geschichte an Walter Ziegler

Für die zahlreichen Vorträge, Symposien und Veröffentlichungen zur Geschichte des Kreises Göppingen und seiner Gemeinden sowie zur frühen Zeit der Staufer und ihrer Herkunft.

In Dankbarkeit für das jahrzehntelange wertwolle ehrenamtliche Engagement in zahlreichen historischen Vereinigungen, u. a. als Vorsitzender des Geschichts - und Altertumsvereins Göppingen e. V., als Mitglied im Beirat der Gesellschaft für stautfische Geschichte e. V., und als Geschäftsführer der Stauferstiftung Göppingen.

Libera traduzione

Per la storia a Walter Ziegler

Per le numerose conferenze, convegni e pubblicazioni sulla storia del distretto di Göppingen e dei suoi Comuni, nonché sul periodo iniziale degli Svevi e sulla loro origine.

In segno di gratitudine per decenni di volontariato in numerose associazioni culturali, tra l'altro come Presidente dell ’Associazione di Storia ed Antichità di Göppingen e come Direttore della Fondazione Sveva di Göppingen

Prof. Gilberto PICCININI

Per la Storia al Professor Gilberto Piccinini

Titolare della cattedra di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Urbino, ha contribuito con le sue ricerche alla conoscenza del periodo storico che ha portato alla nascita della Nazione Italiana ed approfondito il ruolo ed il coinvolgimento della Regione della Marche nel particolare momento.

Autore di numerose pubblicazioni scientifiche è protagonista di molte iniziative dirette ad una migliore conoscenza della Storia ed alla attualità dei suoi insegnamenti.

Prof. Massimo MIDIRI

Per la Ricerca al Prof. Massimo MIDIRI

Per essersi distinto nell’attività di ricerca orientata oltre che sui temi della radiologia generale, sulla diagnostica ecografica e Doppler e sullo studio del distretto epato-biliare e del sistema muscoloscheletrico, nonchè su argomenti di radiobiologia delle radiazioni non ionizzanti. Per essersi distinto nel campo delle pubblicazioni scientifiche con l’edizione di ben 468 lavori.

La Delegazione della Fondazione Federico II di Jesi, oltre a rinsaldare i rapporti con la Gesellschaft für Staufische Geschichte di Göppingen, organizzatrice dell’evento, nel corso del soggiorno ha preso contatto con l’artista Hans Kloss, Autore del monumentale affresco circolare nel Monastero di Lorch che raffigura le vicende della Dinastia degli Hohenstaufen, facendo rilevare come nello stesso non sia raffigurato il momento della nascita a Jesi dell’Imperatore Federico II. L’Autore ha assicurato che provvederà a colmare tale lacuna.

In Photogallery – Eventi 2012 le foto dell’avvenimento

24 NOVEMBRE

Nella sede della Fondazione in Jesi la Dr.ssa Franca Tacconi, Direttrice del Centro Studi Federiciani della Fondazione ha tenuto la conferenza su: “Enrico VII, figlio ribelle di Federico II o malato di lebbra?”.

Nel corso della conferenza la Dr.ssa Tacconi ha illustrato i complessi rapporti intercorsi tra Enrico VII ed il padre, l’Imperatore Federico II, e le varie spinte ed influenze che contribuirono ad inasprire i loro rapporti sino alla condanna a morte per alto tradimento di Enrico VII ed alla sua tragica fine nei pressi di Martirano.

A rendere più avvincente la conferenza, il Dott. Giorgio Filosa, Direttore dell’Unità Operativa di Dermatologia dell’Ospedale di Jesi ha illustrato l’aspetto medico della lebbra lepromatosa, malattia da cui era affetto Enrico VII, come confermato dall’ispezione dei suoi resti mortali avvenuta nel 1998.

1 DICEMBRE

La Prof.ssa Maria Anna Causati Vanni ha tenuto ad un uditorio attento e competente la programmata conferenza su Corrado di Antiochia, il turbolento ed  intraprendente nipote di Federico II Hohenstaufen.

La figura di Corrado di Antiochia per le complesse e rocambolesche vicende che animarono la sua vita e per i rapporti conflittuali con Carlo d’Angiò, è certamente una delle più interessanti del periodo successivo alla scomparsa dell’Imperatore svevo, anche se non determinante negli equilibri politici complessivi.

La varietà delle situazioni che si trovò ad affrontare meriterebbe, comunque, un ulteriore approfondimento.